Le qualità antisismiche della casa a telaio di legno

14-11-2018

Spesso ci troviamo di fronte alla domanda su quale struttura sia meglio scegliere per la costruzione della casa e a parecchi dubbi sul telaio che "sembra" meno solido a chi si avvicina alle strutture in legno. Per rendere giustizia la telaio e semplificando veramente molto i concetti, possiamo dire che grazie alla caratteristica di duttilità strutturale la casa a telaio offre una riduzione dell’azione sismica 2,5 volte superiore a quella in x-lam.
La forza generata durante una scossa sismica è direttamente proporzionale alla massa dell’edificio, questo significa che più un edificio è leggero, minori saranno le sollecitazioni sismiche che subirà. 
Le connessioni meccaniche del telaio sono realizzate con elementi in acciaio come viti, staffe, barre pre forate ed altri elementi specifici, dimensionati secondo le esigenze statiche, la duttilità strutturale garantisce la possibilità di dissipazione energetica delle azioni cicliche dovute all’evento sismico. L’energia del terremoto viene quindi assorbita dagli elementi metallici di collegamento che, grazie al loro comportamento duttile, si snervano e si plasticizzano prima che avvenga la rottura. In termini operativi si tiene conto di questa possibilità riducendo le azioni sismiche con un coefficiente proporzionale al grado di duttilità dell’edificio, detto fattore di struttura q.
Dal punto di vista della duttilità strutturale il comportamento migliore si ha nei sistemi a base di legno con un numero elevato di collegamenti di tipo duttile: in questo senso, in accordo con la normativa europea per i sistemi a telaio che hanno pannelli di parete chiodati con diaframmi chiodati, collegati mediante chiodi e bulloni, si può assumere un fattore di struttura q = 5, mentre per i pannelli di parete x-lam incollati con diaframmi incollati, collegati mediante chiodi e bulloni, si può assumere un fattore di struttura q = 2.